A Leonessa la terza sessione del Corso CAI per Accompagnatore di Escursionismo dell'area Centro Meridione Isole

La penultima sessione del Corso, incentrata particolarmente sulla sicurezza e sulla prevenzione degli incidenti in montagna, si è svolta il 13 e 14 Settembre 2014 a Leonessa (RI), presso l'Hotel Leo

 

Si e' svolto nella bellissima cittadina di Leonessa, in concomitanza con la festa patronale in onore di San Giuseppe da Leonessa, la penultima sessione del Corso Accompagnatore di Escursionismo dell'area Centro Meridione Isole nei giorni del 13 e 14 Settembre 2014, presso l'Hotel Leo che ringraziamo per l'ottima ospitalità e disponibilità della struttura mettendo a disposizione una sala meeting mediatica ben fornita.

 

 

Questa sessione e' girata per tutto il week end sull'importanza della sicurezza e prevenzione in montagna, ha dato inizio alle sessioni il Direttore del corso Francesco Battisti Presidente OTTO Regionale Lazio, con il consueto discorso di apertura dei lavori e definizione della scaletta, non sono mancati i suoi interventi come al solito molto efficaci.
Il dott.Attilio Piegari Presidente OTTO Regionale Campania ha trattato a tutto campo l'importanza della ALIMENTAZIONE da tenere sia prima che dopo un escursione senza trascurare quanto sia necessario bere molto ed in particolare acque bicarbonato-calciche che ostacolano la formazione dell'acido lattico e integrare con sali minerali quanto perso attraverso il sudore, portando con se un bel campionario di integratori salini e alimentari.
Il medico responsabile del Soccorso Alpino di Rieti e Alessandro Aguzzi responsabile della Commissione Medica Soccorso Alpino Lazio , hanno tenuto una interessantissima lezione sulla prevenzione degli incidenti e l'importanza del fattore TEMPO e di come questo puo' fare la differenza tra la vita e la morte, illustrandocasistiche e filmati.

La gestione dei primi minuti dell'emergenza in attesa dell'arrivo del 118 e fondamentale, ma nel caso di emergenza in montagna ,dove i soccorsi non sono immediati come in citta' o luoghi piu' velocemente raggiungibili, la preparazione e la professionalità dell' AE e' fattore determinate per la sicurezza dell'infortunato e di tutto il gruppo. Ne' e' seguito un ampio dibattito ed ognuno ha raccontato le proprie esperienze.

La seconda parte della giornata, dopo la pausa pranzo, e' stata condotta dal Direttore della Scuola Regionale Tecnici Alpina Gianluca Giovannetti che enfatizza il concetto della PREVENZIONE degli incidenti in montagna, illustrando agli aspiranti AE una pareto analisi delle cause dove la “CADUTA” e' la regina incontrastata degli incidenti dovuta principalmente a 4 fattori:
1) Sottovalutazione del rischio 
2) Attrezzatura non adeguata 
3) Soglia di attenzione bassa 
4) Stanchezza.

E' compito dell' AE saper sensibilizzare i soci escursionisti ed avere il “coraggio” di dire NO a chi non ha i requisiti o il giusto abbigliamento per vivere una serena giornata in montagna.
Anche le attrezzature non sono immuni dal determinare incidenti, gli imbraghi i caschi i moschettoni o connettori hanno una scadenza e non solo, ma occorre anche verificare lo stato di usura o deterioramento di tutti i materiali.
E' stata quindi illustrata la struttura del Soccorso Alpino Italiano e di come opera sul territorio nazionale. Fine prima giornata

La seconda giornata, finalmente tutti fuori dall'aula, eseguendo passaggi in corda fissa e discesa in corda doppia, coordinata e diretta dall'istruttore di alpinismo Pino Calandrella (Presidente della Sezione CAI di Leonessa e di Marco Chiaretti oltre alla preziosa collaborazione di Silvano Ciavaglia, Fiorella Nicolini, Carlo Diodati e Massimo Prisciandaro Presidente OTTO Regionale Abruzzo, che hanno permesso a tutti gli aspiranti AE di eseguire tali manovre in assoluta sicurezza. Tutti gli aspiranti AEhanno concluso la prova con successo e diciamo anche divertimento.

Dopo la pausa pranzo una simulazione all'aperto da parte del Soccorso Alpino di Rietieseguito dal capostazione Tolindo Cavalli e gli operatori Roberta Galluzzi e Alessandro Aguzzi, e' stato inoltre spiegato come allertare il soccorso e quali informazioni dare e di come posizionarsi in caso di arrivo dell'elicottero.
I lavori si sono chiusi alle ore 17,00, stanchi ma soddisfatti anche se per molti degli aspiranti la giornata continua con il ritorno a casa e la percorrenza di molti chilometri, ricordando che a Leonessa sono giunti aspiranti AE da Avellino-Latina-Aprilia-Caserta-Castellammare di Stabia-Salerno-Guardiagrele-Terni-Rieti-Monterotondo.

Giuseppe Tuccillo
ASE CAI Rieti

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